Approvato anche il saldo dei dividendi per 3.3 miliardi e il buyback da 2,3 miliardi. Per l'a.d. il gruppo è ben posizionato per raggiungere i ta
Approvato anche il saldo dei dividendi per 3.3 miliardi e il buyback da 2,3 miliardi.
- Per l’a.d. il gruppo è ben posizionato per raggiungere i target del nuovo Piano di Impresa 2026-2029
- Continueremo a fare leva sulla nostra piattaforma tecnologica e sul modello di Wealth Management, Protection e Advisory ha precisato Messina
Intesa Sanpaolo resta tra le banche più solide, redditizie e resilienti in Europa. Lo ha dichiarato l’amministratore delegato Carlo Messina (nella foto) nel corso dell’assemblea degli azionisti che si è tenuto quest’oggi a Torino e nel corso della quale è stato approvato il bilancio 2025 e la distribuzione cash agli azionisti di un ammontare a saldo del dividenso pari a 3,308 miliardi di euro (corrispondenti a 19 centesimi).
La distribuzione avrà luogo a partire dal giorno 20 maggio 2026 (con stacco cedole il 18 maggio 2026 e record date il 19 maggio 2026).
Sempre nel corso dell’assemblea sono state approvate le politiche di remunerazione e incentivazione per il 2026 e l’informativa sui compensi corrisposti nell’esercizio 2025.
Inoltre i soci hanno anche autorizzato il Cda sulla proposta di buyback del valore di 2,3 miliardi di euro, più oneri di transazione, e, in ogni caso, per quantità non superiore a 800.000.000 di azioni ordinarie Intesa Sanpaolo con esecuzione entro il 23 ottobre 2026.
“Il 2025 si è chiuso con i migliori risultati nella storia di Intesa Sanpaolo. Abbiamo conseguito un utile netto pari a 9,3 miliardi di euro, con una redditività tra le più elevate nel panorama bancario europeo, pari al 18% di ROE e al 22% di ROTE” ha precisato l’a.d. Messina.
“Il nostro modello di business, fortemente diversificato e focalizzato sulle commissioni, supportato da significativi investimenti in tecnologia e dalla continua evoluzione della nostra piattaforma digitale – con Isytech al centro della trasformazione – ci consente di mantenere una posizione di leadership e di essere tra le banche più resilienti in Europa” ha incalzato Messina che ha ricordato come questi risultati ben posizionano il gruppo nella realizzazione dei target del nuovo Piano di Impresa 2026–2029, basato su tecnologia, commissioni e un’elevata qualità dell’attivo, e che presenta un target di risultato netto per il 2026 di circa 10 miliardi di euro.
“La nostra crescita continuerà a essere guidata da leve interne, sinergie e sviluppo organico, con un approccio rigoroso e selettivo nell’allocazione del capitale – ha continuato Messina – Continueremo a operare con disciplina nella gestione dei costi, attenzione alla qualità del credito e forte focus sulla crescita delle commissioni, facendo leva sulla nostra piattaforma tecnologica e sul modello di Wealth Management, Protection e Advisory, anche attraverso il contributo significativo della Divisione International Banks, a supporto di una crescente presenza internazionale”.
Il Piano prevede inoltre un utile netto al 2029 superiore a 11,5 miliardi di euro e una distribuzione cumulata agli azionisti per il periodo 2025–2029 di circa 50 miliardi di euro.
“Siamo una banca con una redditività sostenibile, un profilo di rischio tra i migliori del settore e un modello di business unico per diversificazione ed efficienza. Questi elementi ci consentono di confermare Intesa Sanpaolo tra le banche più solide, redditizie e resilienti in Europa” conclude Messina.
Autore : Marcella Persola
Fonte : advisoronline.it

