Il provvedimento prevede l'adozione di misure comportamentali idonee, come delineato dall'autorità e condivise da Mondadori, a salvaguardare la concor
Il provvedimento prevede l’adozione di misure comportamentali idonee, come delineato dall’autorità e condivise da Mondadori, a salvaguardare la concorrenzialità del mercato della scolastica, tra le quali, in particolare, l’impegno a mantenere fino al 31 dicembre 2024 la separazione societaria di De Agostini Scuola. Tali rimedi confermano il razionale dell’acquisizione, il piano di sviluppo del business e il potenziale di creazione di valore originariamente stimato dal gruppo editoriale.
“Siamo estremamente soddisfatti di poter procedere con l’acquisizione di De Agostini Scuola, un’operazione coerente con la nostra strategia di focalizzazione sul core business dei libri”, ha commentato Antonio Porro, amministratore delegato di Mondadori. “Questo investimento, il più importante compiuto negli ultimi 15 anni, ci consentirà di iniziare un nuovo capitolo nel percorso di crescita del nostro gruppo e di conseguire una posizione di leadership nel mercato dell’editoria scolastica”, ha concluso Porro.
L’autorizzazione dell’Agcm determina l’avveramento della condizione sospensiva apposta al contratto di compravendita della partecipazione in De Agostini Scuola, che avrà conseguentemente piena esecuzione alla data del closing prevista entro l’esercizio corrente. Una fetta di mercato, quella dell’editoria scolastica, enorme e controllata da pochi. Secondo i dati pubblicati dall’Associazione italiana editori, nel 2019 l’editoria scolastica valeva quasi un quarto del mercato editoriale italiano. In termini di fatturato 770 milioni di euro annui contro i 3 miliardi circa del mercato editoriale complessivo.
Equita Sim giudica positivamente l’approvazione del deal da parte dell’antitrust con “remedies” di tipo comportamentale. Mondadori salirà al 32% di quota di mercato dell’editoria scolastica e le sinergie stimate sono pari a 4/5 milioni di euro a regime (2023). “Le nostre stime già includono l’acquisizione di De Agostini Scuola, con un impatto positivo stimato a luglio scorso del 19% sull’ebitda 2022-2023 e del 25% sull’utile adjusted. Inoltre, l’operazione potrebbe essere soggetta all’affrancamento del goodwill da noi incluso nelle stime”, ha valutato la Sim.
Il titolo Mondadori, ha aggiunto Equita, tratta su multipli interessanti, cioè a un ev/ebitda after lease 2022 di 6,7 volte (basato sul debito medio dell’anno) e a un prezzo/utile di 12 volte e con un rendimento del free cash flow del 10%. Per cui la Sim ha confermato il rating buy e il target price a 2,7 euro sull’azione che al momento in borsa sale del 4,10% a 2,16 euro.
Fonte: Milano Finanza

