Questi temi sono oggi di grande interesse per tutti, pensiamo ai nostri smartphone dove vengono commercializzate numerose Applicazioni per una regolar
Questi temi sono oggi di grande interesse per tutti, pensiamo ai nostri smartphone dove vengono commercializzate numerose Applicazioni per una regolare attività fisica, o il controllo delle calorie nelle diete dimagranti, o ancora gli spot pubblicitari televisivi che reclamizzano pasti pronti industriali preparati e consegnati a domicilio.
Vero è che che la pratica motoria e la nutrizione sono strettamente correlate, costituiscono infatti due pilastri fondamentali della salute, contribuendo al benessere generale.
L’attività motoria è riferita a qualsiasi movimento del corpo che comporti un consumo energetico stimolando muscoli e sistemi fisiologici. Pensiamo ad azioni semplici come camminare, correre, andare in bici o nuotare, fino ad esercizi più strutturati come lo stretching, lo yoga il pilates e altri ancora.
La loro funzione principale è quella di mantenere forza, resistenza, equilibrio e flessibilità favorendo così la salute cardiovascolare, muscolare e ossea per non parlare del contributo al benessere psicologico.
Il cibo permette di nutrire l’attività motoria consentendo al fisico di recuperare.
Attraverso la nutrizione, si assumono, per essere utilizzati, i nutrienti necessari a soddisfare i bisogni energetici e strutturali dell’organismo contenuti negli alimenti, I pasti quindi dovrebbero essere bilanciati con carboidrati, grassi e proteine insieme al consumo di frutta e verdura ricche di vitamine e minerali e, infine, una adeguata idratazione con acqua.
Un’alimentazione corretta fornisce energia per le attività quotidiane e sportive, permette la riparazione e la crescita dei tessuti, mantenendo un buono state di salute generale con attività fisiologiche ottimali.
Nel portare avanti la nostra attività motoria e una nutrizione adeguata è importante non cadere in alcuni errori molto comuni.
Il primo è quello di allenarsi senza mangiare cosa che sottopone il fisico ad eventuali cali di energia, poi ci sono le diete eccessivamente restrittive, non assumere acqua a sufficienza con rischio di disidratazione e infine un allenamento eccessivo, ricordiamo infatti che il recupero è assolutamente fondamentale per l’organismo.
In realtà non serve essere tutti atleti per mantenersi in buona salute, è sufficiente salire le scale a piedi, camminare 30 minuti al giorno praticare un po’ di stretching mattina e sera e in caso di attività sedentaria fare delle pause attive.
Per quanto riguarda l’alimentazione poi, non è necessario assumere cibi industriali pronti a domicilio per assicurarsi un giusto equilibrio di nutrienti.
I piatti pronti “dietetici” sono comodi ma il “meal prep” casalingo è quasi sempre vincente sulla qualità, sulla salute e sul costo.
Basta dedicare solo uno o al massimo due giorni a settimana per preparare i pasti in casa così da controllare gli ingredienti ed evitare calorie “invisibili “ e conservanti “furbi”.
In sintesi, si può affermare che il movimento mantiene il corpo attivo facilitandone le funzioni, l’alimentazione sostiene il movimento, meglio se corretta, quindi la cura e l’attenzione per entrambi migliorano energia e qualità della vita.
Autore: Drs. Paola Gherardini

