Mercati internazionali
Wall Street a 3 facce: allarme Alcoa, Google stabile, vola Buffett

Profit warning di Alcoa che comincia a patire la guerra dei dazi – La maxi-multa europea non scuote Google – Corre la Berkshire di Buffett per l’effetto buy-back – Volano dollaro e T-Bond – A Piazza Affari soffrono le banche. Si fanno sentire le prime conseguenze dello scontro sui dazi. Il gigante dell’alluminio Alcoa ha lanciato ieri sera a Borsa chiusa un allarme sugli utili: a causa dei dazi sull’alluminio e dell’aumento dei costi energetici, gli obiettivi del 2018 non… (Continua a leggere)

Lagarde: ''I governi devono evitare il protezionismo"

Il direttore generale del Fmi Christine Lagarde afferma che ”I governi devono evitare il protezionismo in tutte le sue forme. La storia ci insegna che le restrizioni all’import fanno male a tutti, soprattutto ai consumatori più poveri”, sottolineando che ”il sistema di scambi commerciali internazionali ha trasformato il mondo. Ma questo sistema di regole e responsabilità condivisa corre ora il pericolo di essere distrutto. Questo sarebbe imperdonabile, un fallimento collettivo”. Lagarde lancia inoltre l’allarme debito: quello pubblico e privato ha… (Continua a leggere)

Trump convinto che sarà trovato un accordo con la Cina

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump si è detto convinto che con la Cina “sarà trovato un accordo” per evitare un conflitto sul commercio. In un tweet Trump ha scritto “La Cina ritirerà le sue Barriere doganali perchè è quello che deve essere fatto. Le tasse diventeranno reciproche e sarà trovato un accordo sulla proprietà intellettuale”, promettendo “un superbo futuro per i due Paesi!”.

Trump minaccia altri 100 mld di dazi alla Cina

Il presidente americano Donald Trump ha minacciato di nuovo la Cina affermando che sta prendendo in considerazione l’ipotesi di imporre dazi per altri 100 miliardi di dollari sulle importazioni da questo Paese. Trump martedì aveva già ipotizzato dazi per 50 miliardi su 1.300 prodotti cinesi. La mossa triplicherebbe la quantità di merci cinesi che saranno colpite da tariffe del 25 per cento quando entreranno negli Stati Uniti. Proprio la Cina mercoledì aveva risposto ai primi dazi di Trump minacciando 50… (Continua a leggere)

La Cina ricorre al Wto contro i dazi annunciati da Trump

La Cina ha fatto ricorso presso l’Organizzazione mondiale del commercio, il Wto, contro i dazi appena annunciati dagli Stati Uniti. Fin dalle prime proteste contro queste misure Pechino aveva affermato che violavano le regole dell’Organizzazione. Il ricorso depositato dalla delegazione cinese all’ufficio dispute del Wto recita che Pechino contesta “le misure tariffarie che gli Stati Uniti intendono imporre su alcuni prodotti cinesi in diversi settori come quelli dei macchinari”.

Trump. Penalità per 50 mld alla Cina

Il Nyt riporta che Donald Trump sarebbe pronto ad annunciare oggi nuove tariffe e sanzioni contro la Cina per un valore di almeno 50 miliardi di dollari. Il Nyt spiega che la mossa viene motivata con la necessità di punire Pechino per il furto di segreti tecnologici e commerciali. Le misure colpiranno l’import cinese in cento categorie commerciali, dalle calzature all’elettronica, e imporranno restrizioni agli investimenti cinesi negli Usa. L’annuncio alla vigilia dell’entrata in vigore dei dazi su acciaio e… (Continua a leggere)

Trump vuole raddoppiare i dazi alla Cina

Il Washington Post, alla vigilia del G20 finanziario di Buenos Aires, confermando alcune indiscrezioni già emerse nei giorni scorsi, riporta che  Donald Trump avrebbe ordinato di raddoppiare il nuovo pacchetto di dazi contro la Cina, portandolo dai 30 miliardi di dollari presentatigli dai suoi consiglieri a 60 miliardi di dollari. In precedenza, il commissario europeo agli affari economici Pierre Moscovici, proprio a margine dei lavori del G20 di Buenos Aires, aveva già avvertito che “il protezionismo è il rischio maggiore alle… (Continua a leggere)

Global oil demand picks up but still lags rising supply - IEA

By Amanda Cooper LONDON (Reuters) – Global oil demand is expected to pick up this year but supply is growing at a faster pace, leading to a rise in inventories in the first quarter of 2018, the International Energy Agency (IEA) said on Thursday. The IEA raised its forecast for oil demand this year to 99.3 million barrels per day (bpd) from 97.8 million bpd in 2017. Commercial oil inventories in industrialised OECD nations rose in January for the first… (Continua a leggere)

Fmi: Doha più forte del blocco saudita, ma restano elementi di rischio

Per gli esperti l’impatto a livello economico e finanziario dello scontro fra Qatar e Arabia Saudita si sta “indebolendo”, ma restano ancora fattori di incertezza. Immissioni di liquidità e l’intervento della Banca centrale hanno compensato il buco da 40 miliardi. Preoccupa il possibile calo nei prezzi degli idrocarburi. L’impatto a livello economico e finanziario degli oltre nove mesi di blocco saudita al Qatar “si stanno indebolendo”; tuttavia permangono ancora “alcuni elementi di rischio” per l’emirato del Golfo. È quanto affermano… (Continua a leggere)

Trump avvia i dazi soft: oggi la replica di Draghi

Alle 18 di stasera il presidente Usa dovrebbe annunciare i dazi su acciaio ed alluminio ma la guerra commerciale fa meno paura – Vola l’export cinese, dollaro sotto stress – Oggi conferenza stampa del presidente Bce – A Piazza Affari brilla Telecom Italia. VOLA L’EXPORT CINESE. DOLLARO SOTTO STRESS I dati dell’export cinese, in ascesa del 36% a febbraio (+20% da inizio anno) hanno il sapore della sfida. Intanto il deficit commerciale Usa è salito nel mese a 56,6 miliardi,… (Continua a leggere)