La Bce prepara la retromarcia sui Npl

La Bce ha proposto, nel suo addendum, regole più severe per la nuova regolamentazione sulle coperture dei crediti deteriorati (Npl), sia quelli assistiti da garanzie e sia quelli che non sono sprovvisti, a partire dal gennaio 2018. Il periodo di consultazione pubblica sulle nuove norme scade domani. Il Financial Times scrive che le protese di alcuni paesi dell’Eurozona, tra cui l’Italia, e i dubbi degli uffici legali del Parlamento e del Consiglio europeo su un intervento della Vigilanza della Bce oltre le proprie competenze, avrebbero convinto Francoforte a una approccio più negoziale. Secondo il Financial Times nessuno avrebbe interesse a portare la questione di fronte alla Corte di giustizia Ue e il numero uno della Vigilanza Danièle Nouy si è detta disponibile a considerare le numerose obiezioni sollevate, fermo restando l’intenzione della Bce di spingere le banche a pulire i loro bilanci dai crediti deteriorati. La Bce, dunque,  si prepara alla retromarcia sull’Addendum. Ma secondo il quotidiano britannico la retromarcia della Bce non si trasformerà in una resa, quanto piuttosto nel rimandare l’entrata in vigore delle nuove regole.

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