Dall’Ue la tabella di marcia per approfondire l’Unione monetaria

Sono quattro i punti chiave proposti dalla Commissione europea assieme alla sua “tabella di marcia” operativa, con misure concrete, per approfondire l’Unione economica e monetaria. Un Fondo monetario europeo, basato sulla struttura del meccanismo europeo di stabilità e che fungerebbe da “prestatore di ultima istanza” oltre che per gli Stati anche per le banche; un ministro europeo dell’Economia e delle finanze che potrebbe fungere da vicepresidente della Commissione e da presidente dell’Eurogruppo; assieme all’integrazione nel trattato sulla stabilità del coordinamento sulla governance e della flessibilità e, ultimo, nuovi strumenti di bilancio che puntano a riforme, convergenza e stabilità. Il presidente della Commissione Jean-Claude Juncker ha dichiarato: “Dopo anni di crisi è giunto il momento di prendere in mano il futuro dell’Europa. La forte crescita economica attuale ci incoraggia ad andare avanti, facendo sì che la nostra Unione economica e monetaria divenga più unita, efficiente e democratica e operi a vantaggio di tutti i cittadini europei. Il tetto va riparato quando splende il sole”. Secondo la Commissione l’approfondimento dell’Unione economica e monetaria è un mezzo per aumentare l’occupazione, la crescita, gli investimenti, l’equità sociale e la stabilità macroeconomica. La moneta unica è una tutela e una fonte di opportunità per i cittadini europei e una zona euro forte e stabile è essenziale per i paesi che ne fanno parte e per l’Ue nel suo complesso.

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