Mersch: “Una prospettiva credibile sulla QExit”

Il componente del Comitato esecutivo Yves Mersch, in un intervento a Francoforte, ha affermato che la Bce deve approntare una “prospettiva credibile” di uscita dagli stimoli monetari: una “QExit”. Secondo Mersch la ripresa dell’area euro prosegue solida e l’occupazione ha mostrato un aumento “significativo”, ora anche salari e inflazione sembrano aver segnato una svolta. Il banchiere centrale ha detto che in questo quadro l’istituzione si trova di fronte al difficile compito di come ricalibrare la sua linea: “Se ritiriamo prematuramente e troppo velocemente gli stimoli, i prezzi delle attività potrebbero collassare e i rendimenti potrebbero aumentare pesantemente, con un effetto di contagio sull’economia”. Ma “bisogna anche essere consapevoli” che il protrarsi del programma di acquisti di titoli, che costituisce l’ossatura del Quantitative easing implica che aumentano i rischi ad esso associati. Lasciare pensare ai mercati che la “QExit”, cioè la fine degli stimoli tramite acquisti di titoli, possa esser fatta sistematicamente slittare in avanti potrebbe aggravare questi rischi. Per questo “è necessaria una prospettiva credibile per l’uscita” dagli stimoli.

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