Europa e economia
Istat. Nel 2017 +2,5% la spesa delle famiglie

L’Istat ha reso noto che nel 2017 le famiglie hanno aumentato la spesa per consumi finali (+2,5% in termini nominali) in misura superiore rispetto all’incremento del reddito disponibile (+1,7%); di conseguenza, la propensione al risparmio delle famiglie scende al 7,8% (-0,7 punti percentuali rispetto al 2016). Per effetto dell’aumento dell’1,2% del deflatore dei consumi privati, la crescita del reddito disponibile corrisponde a un incremento del potere di acquisto delle famiglie dello 0,6%, in rallentamento rispetto alle tendenze registrate nel biennio… (Continua a leggere)

Istat. Un milione di famiglie senza lavoro. Oltre la metà al Sud

Dalle tabelle dell’Istat emerge che il numero delle famiglie senza redditi da lavoro scende (-1,4%) passando dalla media del 2016 a quella del 2017, anche se risulta ancora sopra il milione, precisamente a quota 1 milione 70 mila. Al Mezzogiorno la tendenza è contraria: si registra un aumento del 2,2% annuo, con 600 mila nuclei in questa condizione, oltre la metà del totale. Si tratta di famiglie dove tutti i componenti attivi sono disoccupati. Quindi se reddito c’è deriva da… (Continua a leggere)

Ocse. Una tassa patrimoniale contro la disuguaglianza

L’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, nel rapporto “The Role and Design of net wealth taxes”, dichiara apertamente che una tassa patrimoniale sulla ricchezza potrebbe essere una soluzione per riequilibrare la situazione in quei Paesi dove l’aumento è stato elevato: “uno dei modi per ridurre più velocemente i divari di ricchezza è l’imposizione della tassa patrimoniale”. L’Ocse indica l’Italia, insieme a altri tre Paesi, come una nazione dove la disuguaglianza sociale è aumentata di più e dove la… (Continua a leggere)

Eurostat. Italia unica per prezzi delle case in calo

Secondo quanto rileva Eurostat nel terzo trimestre 2017 i prezzi degli immobili sono saliti del 4,2% nella zona euro e del 4,5% nella Ue-28 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’Italia è l’unico Paese dell’Ue dove i prezzi continuano a calare: nell’ultimo trimestre sono scesi dello 0,3%. Un calo più contenuto rispetto al -0,8% del trimestre precedente. Gli aumenti maggiori si sono avuti in Irlanda (+11,8%), Portogallo (+10,5%) e Slovenia (+10%).

Istat. A febbraio +0,4% di vendite al dettaglio

L’Istat ha reso noto che a febbraio 2018 le vendite al dettaglio registrano un aumento, rispetto al mese precedente, dello 0,4% in valore e dello 0,9% in volume. Ad aumentare sono sia le vendite di beni alimentari (+0,4% in valore e +1,2% in volume), sia quelle di beni non alimentari (+0,3% in valore e +0,7% in volume). Nel trimestre dicembre 2017-febbraio 2018 l’indice complessivo registra un calo congiunturale dello 0,7% sia in valore che in volume. Nello stesso periodo diminuiscono… (Continua a leggere)

Eba. Meno banchieri con stipendi alti

L’Eba, nel rapporto annuale, rileva il calo nel 2016, dei banchieri europei con stipendi e bonus sopra il milione di euro annui mentre in Italia il numero è quasi invariato (da 174 a 172). Secondo l’Eba nel Vecchio Continente sono scesi del 10,6% da 5.142 a 4.597 a causa del tasso di cambio sterlina/euro che ha inciso sui manager in Gran Bretagna. Nel nostro paese le remunerazioni, fisse e variabili, sono state in media pari a 1,73 milioni a testa…. (Continua a leggere)

Corte Ue. Uber rientra nel "settore dei trasporti"

La Corte Ue oggi, con una sentenza, ha stabilito che “Gli Stati membri possono vietare e reprimere penalmente l’esercizio illegale dell’attività di trasporto nell’ambito del servizio UberPop senza dover previamente notificare alla Commissione il progetto di legge che stabilisce il divieto e le sanzioni penali per tale esercizio”, precisando che il servizio Uberpop rientra nel “settore dei trasporti” e non in quello dei servizi digitali, che invece richiederebbe una notifica in base alla direttiva “società dell’informazione”.

Agenzia delle Entrate. Al via la dichiarazioni dei redditi

L’Agenzia delle Entrate informa che dal 16 aprile si può visualizzare via web la dichiarazione dei redditi precompilata. Il modello è disponibile sia per chi presenta il 730 sia per chi presenta il modello Redditi. Il 730 può essere inviato e modificato dal 2 maggio, il modello ”redditi” inviato dal 10 dello stesso mese. Fra i dati relativi alle dichiarazioni dei redditi, comunicati all’Agenzia delle Entrate dalle diverse fonti, la quota più significativa è rappresentata dalle spese sanitarie che nel… (Continua a leggere)

Istat. A febbraio produzione industriale -0,5%

L’Istat rende noto che a febbraio l’indice destagionalizzato della produzione industriale registra una diminuzione dello 0,5% rispetto al mese precedente. Nella media del trimestre dicembre 2017-febbraio 2018 la produzione è aumentata dell’1,4% rispetto al trimestre precedente. Corretto per gli effetti di calendario, a febbraio l’indice è aumentato in termini tendenziali del 2,5% (i giorni lavorativi sono stati 20 come a febbraio 2017). Nella media dei primi due mesi dell’anno la produzione è aumentata del 3,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno… (Continua a leggere)

Confesercenti: 11,5 mld dalla lotta all'abusivismo

Secondo le stime elaborate da Confesercenti  il fatturato generato dall’abusivismo nel commercio e nel turismo consta di un giro d’affari di 22 miliardi di euro. Un valore molto elevato, pari al 14% del fatturato dei due comparti. E che danneggia non solo le imprese che operano nella legalità, ma anche lo Stato, causando un danno erariale di 11,5 miliardi di euro in mancato gettito fiscale e contributivo. Confesercenti in un comunicato sottolinea che se le attività abusive fossero azzerate, l’Erario… (Continua a leggere)